Tiarella coltivazione


Tiarella-cordifolia

La Tiarella è una pianta ornamentale ideale per la realizzazione di bordure e macchie di colore nelle zone ombrose in tutti i tipi di giardini.

Tiarella-fiori

Caratteristiche Tiarella cordifolia

La Tiarella è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Saxifragaceae originaria del Nord America e dell’Asia.

Si tratta di una pianta di piccole dimensioni a portamento cespuglioso che nel pieno dello sviluppo vegetativo, circa 2 anni, non supera i 30-40 centimetri.

Dall’apparato radicale di tipo rizomatoso si originano numerosi steli cilindrici, eretti e di colore verde chiaro, ricoperti da una fitta ma corta peluria biancastra.

Tiarella-foglie

I fusti della Tiarella, soprattutto quella cordifolia, sono ricoperti alla base da piccole foglie pelose ( talvolta assenti) mentre per i rimanenti 2/3  da foglie lobate ( 3-7 lobi) ruvide di colore verde scuro con margini leggermente dentati.

Tiarella-foglie

I fiori, portati da lunghi steli privi di foglie, sono riunite in infiorescenze a spighe di colore bianco o rosa tenue. I fiori piccoli e piumosi, hanno la corolla formata da 5 petali e un bottone centrale composto da 10 lunghi e sottilissimi stami terminanti con vistose antere di colore giallo carico. I fiori attirano gli insetti impollinatori e sono visitati dalle farfalle.

I frutti sono piccole capsule segmentate contenenti piccolissimi semi scuri.

Fioritura: la tiarella fiorisce dalla primavera fino all’estate inoltrata.

Tiarella-coltivazione

Coltivazione Tiarella cordifolia

Esposizione: ama i luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati. Tollera il clima rigido e resiste a temperature comprese tra -15° e -10°.

Terreno: la tiarella  è una pianta acidofila e anche se cresce abbastanza bene in qualunque tipo di terreno, predilige quello leggero, fresco, ricco, ben drenato e con valori di pH  compresi tra 5 – 6,5.

Annaffiature: va annaffiata regolarmente per tutto il periodo del ciclo vegetativo, soprattutto durante in estate evitando però di inzuppare il terreno. La pianta allevata in vaso va irrigata con maggiore frequenza per mantenere il terreno sempre fresco.

Concimazione: in autunno e all’inizio della primavera somministrare del fertilizzante organico specifico per piante verdi e da fiore per favorire la ripresa vegetativa e la fioritura.

Tiarella-fiori-rosa

Moltiplicazione Tiarella

La pianta si riproduce per seme ma può essere propagata anche mediante la divisione dei rizomi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua stratificando i semi in un terriccio specifico mantenuto umido per tutto il tempo necessario alla germinazione che di solito avviene a partire dopo circa 21 giorni.

Moltiplicazione per divisione del rizoma

Si tratta di una tecnica di riproduzione vegetativa agamica che assicura piante geneticamente uguali a quella madre.

Il rizoma stolonifero viene diviso in più parti portanti alcune radici ben sviluppate e ciascuna parte viene messa a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Dopo la radicazione, le nuove piante potranno essere messe a dimora definitiva.

La moltiplicazione per seme o per divisione degli stoloni o rizomi si effettua in primavera.

Impianto o messa a dimora

Quando le nuove piante sono abbastanza robuste e vigorose potranno essere messe a dimora definitiva o in vasi singoli o in piena terra in buche distanti tra loro 30 centimetri. Per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature si consiglia di mettere sul fondo delle buche un po’ di sabbia grossolana.  Per ottenere ottimi risultati si impiantano 9 piantine per ogni metro quadrato.

Per la coltivazione in vaso si consiglia di utilizzare un terreno fresco, umido e ricco di humus, metodo di semina correttamente può tollerare una varietà di ambiente del terreno in teoria.

La maggior parte delle piante dovrebbe essere fornito ombra o mezza coperto ambiente. Inverno l’umidità deve essere protetto.

Potatura

La tiarella non richiede veri e propri interventi di potatura ma va solo cimata per asportare i fiori appassiti. Vanno rimosse anche le foglie secche.

Parassiti e malattie della Tiarella

Si tratta di una pianta rustica molto resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia.

Teme il marciume delle radici se il terreno è troppo compatto e duro.

Tiarella-varietà

Varietà di Tiarella

Tra le specie più note ricordiamo:

  • Tiarella cordifolia: (Allegheny foamflower, o falso miterwort)
  • Tiarella trifoliata: è una pianta erbacea perenne che riprende a vegetare a fine primavera e produce fiori campanulati, bianchi e solitari.
  • Tiarella wherryi: è una perenne sempreverde, con foglie brunate nel periodo autunnale. Tra Maggio – Giugno , produce fiori di colore bianco-rosato.

Usi della Tiarella

In Erboristeria la pianta viene utilizzata per combattere la ritenzione idrica e come tonico e diuretico. Anticamente nella medicina popolare la Tiarella veniva impiegata per la cura di infezioni polmonari, renali ed epatiche.

Tiarella-cordifolia-fiore

Curiosità e significato

Il nome della Tiarella è di derivazione greca e significa un piccolo tiara. L’epiteto cordifolia, che significa a forma di cuore, è legato alla forma delle foglie.

Questa pianta, conosciuta con il nome comune di fiore di schiuma, ha ottenuto un premio di merito dal Garden Horticultural Society, una società che organizza da circa 100 anni organizza famose esposizione di piante e fiori provenienti da tutto il mondo e che gestisce quattro giardini aperti al pubblico in diverse zone dell’Inghilterra.

Abbinamenti con altre piante

La Tiarella è perfetta nelle bordure miste se associata a:

Galleria foto Tiarella

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