Sambuco coltivazione


Sambuco-frutti

Il Sambuco è una pianta aromatica commestibile di facile coltivazione anche nel giardino apprezzata per il suo elegante e decorativo portamento cespuglioso, per la sua splendida fioritura e per le bacche nerastre molto decorative.

Sambuco-fiori



Caratteristiche  Sambuco- Sambucus nigra

Il sambuco comune, nome scientifico di Sambucus nigra, è una pianta perenne della famiglia delle Caprifoliaceae originaria del Caucaso e dell’Europa diffusa allo stato spontaneo in tutti terreni incolti delle zone costiere e nelle zone montane del nord, centro e sud Italia.

Il sambuco comune è arbusto perenne e deciduo provvisto di un robusto e profondo apparato radicale che genera numerosi fusti eretti e legnosi di colore grigio-argenteo che possono raggiungere anche i 5 metri di altezza.

Sambuco-foglie

Le foglie del sambuco comune che ricoprono gli steli per tutta la loro lunghezza sono composte da 5 foglioline ovate-lanceolate con margini profondamente seghettati o dentellati.

I fiori sono ermafroditi e sono riuniti in grandi infiorescenze a corimbo di color bianco panna.

Sambuco-comune-fiori

I singoli fiori hanno forma stellata e sono formati da 5 petali fusi alla base che fanno da contorno 4 stami sporgenti. I fiori del sambuco con il loro gradevole ed intenso profumo attirano le api ed altri insetti pronubi.

Sambuco-bacche

I frutti, piccole bacche sferiche, lucide e di colore colore nero-violaceo simili a quelle del Ligustro.

Le bacche o drupe del sambuco, riunite in densi grappoli penduli, maturano in autunno e sono apprezzate per il loro elevato contenuto di vitamina C e per altri vari utilizzi.

I semi, generalmente  2 o 3 per bacca sono lucidi e di colore nero-violaceo.

Fioritura del sambuco: fiorisce dalla tarda primavera fino all’inizio dell’estate nei mesi di maggio -giugno.

Sambuco-coltivazione

Sambuco coltivazione

Esposizione: anche se cresce ben nei luoghi parzialmente ombreggiati ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno per dare il massimo della fioritura e quindi per produrre tante bacche. Il sambuco comune non soffre il caldo; tollera molto bene le basse temperature ma teme i venti freddi e, pertanto, è consigliabile porla dimora al riparo di muri.

Terreno: il sambuco riesce a crescere ottimamente all’interno dei terreni particolarmente calcarei e sopporta molto bene anche quelli caratterizzati da un buon livello di umidità.

Annaffiature: la pianta di sambuco generalmente si accontenta delle acque piovane ma nelle zone con clima mite o siccitose va regolarmente annaffiata ogni 2 – 3 settimane e quando il terreno è completamente asciutto da più giorni.

Concimazione: in primavera, stagione della ripresa vegetativa, interrare ai piedi delle piante dello stallatico ben maturo o del concime ricco soprattutto in azoto (N) poi del fertilizzante equilibrato in fosforo (P) e potassio (K), per favorire la fioritura e la maturazione dei frutti.

Sambuco-nigra-moltiplicazione

Moltiplicazione Sambuco

Il sambuco si riproduce per seme  ma può essere facilmente propagato anche per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina del sambuco si effettua interrando direttamente a dimora delle bacche ben mature in buche profonde circa 3 cm di profondità. Per tutto il tempo necessario alla germinazione dei semi il terreno va mantenuto costantemente umido ma non inzuppato.

Le nuove piante ottenute da seme andranno poi diradate e piante  circa 2,5 centimetri di profondità, mentre le talee devono essere interrate a circa una trentina di centimetri e devono essere staccate nel corso della stagione autunnale.

Moltiplicazione del sambuco per talea

In autunno, utilizzando delle cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano talee lunghe circa 30 cm che si metteranno a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. A radicazione avvenuta, circa due mesi, le nuove piante di sambuco potranno essere trapiantate a dimora definitiva.

Sambuco

Potatura del Sambuco

Ogni anno prima della ripresa vegetativa per favorire l’emissione di nuovi rami, la fioritura e la produzione delle bacche bisogna potare i rami vecchi del sambuco fino a pochi centimetri dal terreno. I rami più giovani soprattutto quelli laterali vanno solo accorciati a circa 1 metro dalla superficie del suolo.  Le ferite inferte dai tagli vanno trattate con una pomata sigillante apposita per le potature.
sambuco-essenza

Raccolta del Sambuco

Le foglie ed i fiori del sambuco si raccolgono nel periodo aprile – maggio, mentre i frutti si raccolgono a fine agosto e la corteccia in autunno.

Sambuco-semi

Conservazione del Sambuco

I fiori del sambuco, dopo la raccolta si fanno essiccare all’aria in un luogo asciutto. Ad essiccazione avvenuta si scuotono in sacchetti di carta per separarli dai raspi e poi si conservano in barattoli di vetro a chiusura ermetica.
Le bacche, invece, raccolte in piena maturazione, si lavano sotto il getto della fontana, si asciugano con telo pulito e poi congelate all’interno di vaschette e così conservate per tutto l’inverno. I frutti del sambuco possono essere anche essiccati al sole o nel forno  a 40°C.

Sambuco-comune-fioritura

Parassiti e malattie del Sambuco

Si tratta di una pianta rustica resistente alle avversità ma talvolta steli e foglie soffrono gli attacchi della cocciniglia e degli afidi.

Cure e trattamenti del Sambuco comune

Non necessita di particolari cure. Se le piante di sambuco vengono coltivate a scopo alimentare   per eventuali trattamenti antiparassitari si devono utilizzare solamente prodotti per agricoltura biologica da effettuare solo in caso di necessità e solo se in  giardino non ci sono altre piante in fiore.

marmellata di sambuco

Usi in cucina del Sambuco

I fiori del sambuco vengono usati in cucina per la preparazione di deliziose ed aromatiche frittelle, torte, uno squisito sciroppo e freschi anche nelle insalate miste.

Le foglie fresche più tenere sono utilizzate per aromatizzare insalate e salse.

Le bacche ben mature si usano per produrre: la marmellata di sambuco, il vino di sambuco e lo sciroppo di sambuco.

Il midollo di sambuco veniva impiegato nella strumentazione da laboratorio e in modellistica.

Usi medicinali del sambuco

Quasi tutte le parti della pianta del Sambuco comune possiedo benefiche proprietà per la salute riscontrabili soprattutto nei frutti e nei fiori.

Infatti gli estratti da corteccia, foglie, fiori, frutti e radici sembrano avere efficacia nella cura delle infezioni dell’apparato respiratorio come bronchiti e tosse e nelle terapie antinfluenzali.

Le foglie e la scorza fresca vengono impiegate per preparazioni medicinali di tipo cutaneo.

Sambucus-ebulus

Varietà di Sambuco

Tra le varie specie di Sambuco ricordiamo quello più diffuso ma anche il più tossico:

il Sambuco ebulus chiamato comunemente Ebbio: si tratta di una pianta erbacea perenne, alta circa 2 metri cm, con fusti leggermente arcuati, fiori riuniti in infiorescenze sparse e rivolte verso l’alto e che, a differenza del Sambuco nigra, emana  un odore sgradevole. I fiori di questa specie con corolla bianco-rosea e antere violette, sbocciano da maggio a luglio. I frutti sono drupe piriforme lucide e nere che non possono essere consumate a scopo alimentare.

Sambuco-drupe-bacche

Controindicazioni e tossicità

I semi della pianta di sambuco sono velenosi in quanto contengono sambunigrina un glicoside altamente tossico per  l’organismo umano.

Le bacche del Sambuco, seppur commestibili, vanno consumate sempre cotte perchè da crude sono potenzialmente tossiche. Le bacche, inoltre, hanno proprietà lassative.

Curiosità sul sambuco

Anticamente il midollo di sambuco veniva utilizzato nella fabbricazione di strumenti di laboratorio.

Il legno di sambuco invece veniva utilizzato come legna da ardere nel camino e come legno da lavorare al tornio.

Con il succo delle bacche di sambuco si preparano inchiostri in varie tonalità di blu e viola, di blu e nero.

Infine il nome del Sambuco sembra derivare dal  greco sambykè che significa simile a una piccola arpa. Il termine nigra è legato invece al colore nero dei frutti.

Galleria foto Sambuco comune – Sambucus nigra

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