Cachi Kaki coltivazione


Cachi-frutti

Il Diospyros kaki o cachi, conosciuto anche come diospiro o diospero, o come loto del Giappone (Diorpyros lotus) è uno degli alberi da frutta coltivato e curato dall’uomo da oltre 2000 anni, soprattutto in Cina e nei paesi dell’Asia orientale dove viene chiamato shizishu.

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Caratteristiche Cachi – Kaki – Caco

Il kaki o cachi è un albero da frutto della famiglia delle Ebenaceae, originario della Cina e diffuso in tutta l’Asia orientale e le zone temperate del’America, dell’Europa e dell’Italia (Campania e Sicilia).

L’albero del Cachi è una pianta in grado di raggiungere i 20 metri di altezza, dotato di fogliame ovale allargato e di medio-grande dimensione.

Cachi-potatura

Le piante allevate hanno altezze meno imponenti, per via delle potature effettuate atte ad ottimizzare la produzione e la qualità dei frutti.

Le foglie sono grandi e lucide con forma ovata allargate e prive di peluria. In autunno, le foglie del kaki prima di cadere assumono un bellissimo colore aranciato-rossastro.

I fiori piccoli,poco appariscenti e di colore bianco sono di 3 tipi: femminili, maschili ed ermafroditi. Nelle piante allevate per la produzione esclusiva dei frutti si riscontrano solo fiori femminili e, la fruttificazione avviene spesso per via partenocarpica o in seguito ad impollinazione da parte di alberi della stessa specie provvisti di fiori maschili come la varietà Kaki Mercatelli o Kaki Rispoli (entrambe specie che favoriscono l’impollinazione).

I frutti sono costituiti da una grossa bacca tendenzialmente sferoidale, talora appiattita e appuntita di colore giallo-aranciato, normalmente eduli solo dopo che hanno raggiunto la sovramaturazione e sono detti ammezziti (con polpa molle e bruna).

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Frutto dell’albero del cachi

Dal punto di vista della fruttificazione, sono le piante ermafroditi con fiori femminili a produrre una migliore quantità e qualità di frutti.

I frutti del cachi sono delle bacche sferoidali di colore verde che una volta mature tendono a diventare di colore giallo arancio e diventano arancione vivo con una polpa molle una volta ammezziti.

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Coltivazione del cachi caki kaki

Terreno: si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, anche argillosi o alcalini (ricchi di calcare), purchè ben drenati e con scarse concentrazioni di sodio e boro. Da evitare terreni salini. Si consiglia di lasciare uno spazio libero intorno alla pianta di circa 7 metri.

Clima: idoneo il clima mediterraneo, ma con alcuni portainnesti resiste bene anche a basse temperature inferiori ai -10 C°, anche se può subire danni per gelate primaverili o cali di temperatura autunnali quando presenta i frutti sulla pianta.

Concimazione: concimazione canonica con concime complesso a base di azoto, potassio e fosforo.

Irrigazione:  annaffiature scarse. E’ un albero da frutto molto resistente alla siccità.

Raccolta dei cachi

I frutti raggiungono il periodo di maturazione quando sono di colore giallo-arancio.

Cachi-potatura

Potatura

Il cachi o caco va potato alla fine dell’inverno per evitare che le gelate notturne possano arrecare danni ai nuovi germogli. Si interviene effettuando delle semplici potature per dare conferimento alla chioma e per evitare una smisurata crescita della pianta a discapito della produzione fruttifera. Si accorciano i rami disordinati e si recidono quelli secchi o danneggiati dal freddo.

Sulle piante giovani  la potatura va fatta nel momento in cui la pianta viene messa a dimora e generalmente ogni 5 anni. Come sempre si raccomanda di utilizzare attrezzi ben affilati e disinfettati e che i tagli siano netti, obliqui e privi di sfilacciamenti dei tessuti.

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Moltiplicazione del cachi

Per propagare il cultivar Kaki si ricorre all’innesto, anche se comunque si procede alla semina per ottenere semenzai da utilizzare come portainnesto.

I semi vengono estratti dai frutti e devono essere conservati nella sabbia, prima di interrarli nel periodo invernale.

Una volta effettuata la semina bisognerà attendere un anno per effettuare il trapianto e dopo due sarà possibile utilizzare le piante per gli innesti.

Cachi-coltivazione

Malattie e parassiti del Cachi

E’ una pianta dotata di grande resistenza anche agli attacchi da parte di parassiti e malattie da funghi. Ad ogni modo può essere colpito da marciume radicale e può essere attaccato dalle cocciniglie e dal cotonello del kaki (pseudococcus obscurus)

Cure del kaki

Il cachi non necessita di particolari cure e le uniche vere accortezze sono nell’età giovanile quando l’arbusto è un po’ più delicato e non ha ancora acquisito completa resistenza al freddo. In queste fasi si può aiutare la pianta, coprendo la base ed una parte iniziale del tronco con una fascia di paglia.

Curiosità sull’albero dei cachi

In Asia orientale è chiamato anche albero delle 7 virtù:

  1. Offre ombra e riparo
  2. Permette la nidificazione tra i rami agli uccelli
  3. E’ longevo
  4. E’ molto resistente ai parassiti
  5. La legna del cachi è adatta ai camini e focolari
  6. Offre decorazioni con le sue foglie giallo-rosse fino alle gelate
  7. La caduta del fogliame produce un ottimo concime per il terreno

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Proprietà e calorie del frutto

Il frutto del Diospyros kaki (diospero) possiede molte proprietà benefiche in grado di rafforzare le difese immunitarie contro i malanni di stagione.

Il caco è un frutto dietetico infatti 100 grammi apportano solo 70 Calorie.

Cose utili da sapere sui cachi: Cachi calorie, proprietà e controindicazioni.

Cachi-significato

Curiosità e significato del cachi

L’albero del caco,chiamato anche come mela d’Oriente o pianta delle sette virtù, si è diffuso in Europa ed in Italia verso la metà del XIX secolo è da allora viene largamente coltivato in Sicilia e soprattutto in Campania dove  viene comunemente chiamato Lignasant ovvero Legna santa in relazione alla forma dell’interno del frutto che quando vien tagliato a metà dall’alto verso il basso appare una Cristo in croce.

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In Giappone il frutto dei kaki è conosciuto anche come loto del Giappone.

Il cachi è simbolo della longevità e dal dopo guerra è stato assunto anche come simbolo della pace in quanto superstite illeso alla boma atomica sganciata nel 1945 su Nagasaki .

I frutti che cadono al suolo costituiscono una fonte di macro e micro nutrienti utili ad arricchire anche i terreni più aridi e scarsamente produttivi.

Galleria foto Cachi

Continua: Cachi conservazione





COMMENTI

  • Ferruccio Fadel - - Rispondi

    Avrei bisogno d’un consiglio, ho un kaki di circa 5 anni é bello ma non da frutti. E piantato a sud vicino al muro della casa e vicino ad un piccolo pino della stessa altezza.Che fare per avere dei frutti.

    • LauraB - - Rispondi

      Il caco o cachi è un albero da frutto poco esigente di cure ma richiede zone soleggiate e non umide. La produzione dei frutti generalmente avviene dopo il quarto – quinto dell’impianto. La mancata produzione di frutti è legata alla mancata fioritura, alla scarsa presenza ne terreno dei macro e micro nutrienti o dall’eccessiva quantità di sodio e boro. Per favorire la fioritura si consiglia di impiantarlo vicino ad un albero che attira gli insetti impollinatori, di concimarlo almeno una volta all’anno, in autunno, interrando ai suoi piedi dello stallatico maturo. Il metodo migliore per far fruttificare il cachi consiste nel piantare vicino al tuo albero di cachi una varietà di impollinatori maschili come il Kaki Mercatelli o Kaki Rispoli.

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