Cotonastro Cotoneaster


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Il Cotonastro, Cotoneaster o Cognognastro, detto anche Falso Cotogno è una pianta arbustiva di origine asiatica coltivata a scopo ornamentale e talvolta come siepe di protezione.

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Caratteristiche generali del Cotonastro

Esistono varietà decidue e specie sempreverdi dal portamento eretto,  ricadente o strisciante.

I fusti esili e semilegnosi sono ricoperti da foglie di colore verde brillante che in alcune varietà,  in autunno, virano verso il rosso.

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I fiori, bianchi o rosati, che sbocciano copiosi dalla tarda primavera fino all’estate vengono sostituiti in autunno da piccole bacche rosse di forma ovoidale.

Talvolta il cotonastro viene confuso con il Piracanta.

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Varietà di Cotoneaster

  • Cotoneaster Salicifolia: un arbusto sempreverde con fiori bianchi e bacche rosse, ideale per siepi.
  • Cotoneaster Bullatus: arbusto a foglie caduche di colore verde scuro, fiori rosati e bacche rosso vivo.
  • Cotoneaster Horizzontalis: arbusto a foglie caduche con fiori rosa,  foglie di colore di  colore rosso in autunno e bacche rosse, ideale per giardini rocciosi e per tappezzare muretti.

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Coltivazione del cotonastro

Il Cotonastro è un arbusto di facile coltivazione.

Esposizione: posizioni soleggiate per un’abbondante fruttificazione ma cresce bene anche in posizioni semi ombrose.

E’ una pianta resistente al freddo e non teme gli sbalzi termici, per questo motivo viene coltivata anche nelle regioni dove la temperatura scende al di sotto degli 0° C.

Terreno: è un arbusto che si adatta ad ogni tipo di terreno pur preferendo terreni argillosi e ben drenati.

Annaffiature: nei periodi di prolungata siccità in quanto si accontenta delle acque piovane.

Concime

Concimazione: in primavera e in estate concimare con concime organico granulare oppure liquido.

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Potatura del Cotoneaster

Accorciamento dei rami che va effettuato a fine inverno per gli arbusti a foglia caduca, all’inizio della primavera per gli arbusti sempreverdi.

Moltiplicazione del Cotoneaster

La riproduzione del cotonastro avviene per semina.

La semina viene effettuata in cassone freddo in autunno tramite i semi contenuti nelle bacche.

A germinazione avvenuta, circa 1 anno, i nuovi germogli vanno diradati e trapiantati.

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Parassiti e malattie

Il Cotonastro teme  l’attacco degli afidi, della cocciniglia, il mal bianco oidio e il mal del piombo.

Pianta velenosa?

Le bacche del cotonastro sono lievemente tossiche.

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Commenti: Vedi tutto

  • claudia - - Rispondi

    Ho un cotonaster ad alberello siamo ad aprile ed ha,le foglie marroni e le bacche rosse asciutte. E’ dentro un vaso grande,e normale tutto ciò’?

    • LauraB - - Rispondi

      Il Cotoneaster è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosacee coltivato a scopo ornamentale per la produzione invernale di bellissime bacche a forma di piccole mele commestibili) che fin dai tempi antichi vengono impiegate per la preparazione di un’ottima marmellata. Il cotoneaster è una pianta da esterno che può essere coltivato facilmente anche in vaso. Il contenitore non deve essere troppo grande altrimenti lo sviluppo eccessivo delle radici toglie nutrimento alle foglie che non sono più in grado di effettuare la fotosintesi. Assicurati che il terreno sia ben drenato, prova a concimarlo in primavera e in autunno con concime organico. Nel periodo luglio – agosto va potato per dare una forma ordinata alla chioma e per favorire l’emissione di nuovi getti.

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