Asclepias coltivazione


Asclepias

L’Asclepias è una pianta ornamentale di facile coltivazione in vaso e in giardino, apprezzata per realizzare bordure fiorite in giardino e per i fiori recisi anche per abbellire l’interno della casa.



Caratteristiche Asclepias curassavica

Il genere Asclepias, appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, comprende diverse varietà di piante arbustive per lo più originarie del Sud America, coltivate e diffuse in tutte le zone caratterizzate da un clima temperato.

Tra le diverse specie, circa 120, la più diffusa è l’Asclepias curassavica, una pianta sempreverde a portamento cespuglioso alta mediamente 1 metro e larga circa 60  cm.

La pianta provvista di un robusto apparato radicale produce lunghi rami cilindrici, erbacei e di colore verde.

Le foglie, opposte e lanceolate, hanno i margini interi e sono di colore verde brillante sulla pagina superiore, verde più chiaro su quella inferiore.

Asclepias-fiori-foglie

I fiori, numerosi e piccoli, sono riuniti in infiorescenze ombrellifere molto decorative di colore rosso- arancio che attirano le farfalle. Non mancano anche varietà con fiori di colore giallo carico.

Asclepias-frutti

I frutti, che compaiono in autunno, sono piccoli baccelli contenenti semi fertili dotati di un’alta capacità di germinazione. I baccelli della varietà Asclepias syriaca hanno una caratteristica forma a pappagallo.

Fioritura: il periodo della fioritura varia a seconda della specie e, generalmente, va dalla primavera inoltrata fino all’autunno avanzato. Alcune varietà di Asclepias fioriscono nel mese di Marzo, altre anche a cavallo tra ottobre/novembre.

Asclepias-coltivazione

Coltivazione Asclepias curassavica

Esposizione: si tratta di una pianta che se cresce abbastanza forte e vigorosa nei luoghi parzialmente ombreggiati, per fiorire copiosamente preferisce il pieno sole. Non teme il freddo  e resiste abbastanza bene anche alle temperature rigide dell’inverno.  Le piante coltivate in piena terra anche se perdono la parte aerea a causa delle gelate notturne, nella primavera successiva si riprendono emettendo nuovi germogli.

Terreno: l’Asclepias in fatto di terreno è poco esigente per quanto riguarda il tipo di terreno infatti, si adatta al substrato ghiaioso, roccioso, argilloso e calcareo con valori diversi di pH. Per un sviluppo armonioso della pianta si consiglia comunque un substrato di coltivazione sciolto, fertile e soprattutto ben drenato.

Annaffiature: anche se si tratta di una pianta resistente alla siccità, per ottenere il massimo della fioritura va annaffiata regolarmente per mantenere il terreno costantemente umido ma non fradicio. In inverno si interviene con l’apporto idrico solo se il clima è siccitoso.  Le piante allevate in vaso le annaffiature invernali vanno fatte solo  se il terreno è completamente asciutto da più giorni.

Concimazione: per stimolare e prolungare la fioritura, dalla primavera fino all’autunno, somministrare, ogni 20 giorni, del concime liquido specifico per piante da fiore, opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa si può intervenire, in autunno e primavera, somministrando ai piedi della pianta un concime organico a lenta cessione ricco di macro e microelementi indispensabili alla sua crescita armoniosa.

Asclepias-fiori

Moltiplicazione Asclepias

La pianta si riproduce facilmente per seme o autosemina ma può essere propagata in primavera anche mediante divisione dei cespi e per talea

Moltiplicazione per seme

E’ la tecnica più utilizzata vista l’elevata  fertilità dei suoi semi.

La semina si effettua tra febbraio-marzo, in semenzaio contenente del terriccio specifico.

Il contenitore di semina va posto poi in un luogo a temperatura costante di circa 18° C e, per tutto il tempo necessario alla germinazione, il substrato va mantenuto costantemente umido nebulizzandolo con acqua preferibilmente non calcarea.

Quando le piantine saranno abbastanza vigorose da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi singoli ed allevate in essi fino al momento della messa a dimora definitiva. piantano all’aperto in autunno o nella primavera successiva.

moltiplicazione di questo genere di piante avviene preferibilmente per seme, vista la facilità di germinazione dei semi ed il rapido sviluppo della pianta;quindi ogni anno si sviluppano nuove piante sempre nella stessa zona del giardino; queste asclepias fioriscono rapidamente, dopo alcune settimane dalla semina.

Moltiplicazione per talea e per divisione dei cespi

Sempre in primavera si può provare a propagare l’Asclepias prelevando con attrezzi ben disinfettati delle talee apicali oppure dividendo i cespi in più porzioni e metterli a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

le specie semirustiche si seminano in febbraio-marzo i contenitori riempiti con una composta da semi alla temperatura di 16-18° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano singolarmente in contenitori da 8 cm, riempiti con una composta da vasi, e successivamente si rinvasano in contenitori da 15-20 cm e si piantano all’aperto in autunno o nella primavera successiva.

Le specie rustiche si moltiplicano in autunno o in primavera per divisione dei cespi. Si possono anche seminare, in marzo-aprile, in terrine riempite con una composta da semi, alla temperatura di 15° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano due volte, la seconda all’aperto, in aprile-maggio, in vivaio e si mettono poi a dimora in ottobre o nel marzo successivo. Per er raggiungere il suo massimo sviluppo sono necessari all’incirca 2-5 anni. Le foglie di questa specie sono persistenti.

Impianto

La messa a dimora definitiva dell’Asclepias, in vaso (25 cm di diametro) o in piena terra si effettua in primavera.La piantumazione in piena terra va fatta distanziando le piante a circa 1 metro l’una dall’altra.

Rinvaso

Il rinvaso dell’Asclepias va fatto quando le radici della pianta fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature e all’incirca ogni 2-3 anni. Il vaso deve essere di qualche centimetro più grande del precedente e il terriccio completamente nuovo e fertile..er raggiungere il suo massimo sviluppo sono necessari all’incirca 2-5 anni. Le foglie di questa specie sono persistenti.

Potatura o cimatura

Per mantenere l’arbusto compatto e favorire una fioritura prolungata è consigliabile asportare i fiori appassiti e cimare occasionalmente i rami eretti.

Parassiti e malattie Asclepias

Tutte le specie di piante appartenenti al genere delle Asclepias sono resistenti alle comuni malattie fungine come l’oidio  o mal bianco ma soffrono il marciume delle radici se il terreno non è ben drenato.

Tra  i parassiti animali talvolta soffrono l’attacco degli afidi che rovinano gli steli e le infiorescenze.

Cure e trattamenti

Il marciume delle radici può essere scongiurato svuotando il sottovaso dopo circa 30 minuti dalle innaffiature. Gli afidi possono essere prevenuti o rimossi trattando la pianta con prodotti specifici oppure nebulizzando le foglie con l’antiparassitario all’ortica, all’aglio o al piretro.

Varietà di Asclepias

Asclepias tuberosa: è una specie perenne, rustica, alta circa 60 cm, con radice rizomatosa, che nel periodo della fioritura produce infiorescenze ad ombrelle composte da numerosi fiori di colore arancio carico oppure rosso. In inverno la parte aerea della pianta secca per ripresentarsi nella primavera successiva forte e completamente rinnovata.

Asclepias-curassavica

Asclepias speciosa: si tratta di una pianta arbustiva alta circa 80 cm che produce raggiunge infiorescenze ombrellifere di colore viola utilizzate anche per la preparazione di composizioni floreali.

Asclepias fruticosa: nota anche come pianta palloncino per la forma dei suoi grandi frutti simili a piccoli palloni ricordi da un involucro coriaceo e spinoso di colore verde argenteo utilizzati secchi per la realizzazione di composizioni floreali. All’interno dei frutti sono presenti numerosi semi alati.

Asclepias-incarnata

Asclepias incarnata: una pianta con apparato radicale vigoroso formato da radici carnose di colore bianco. In estate produce fiorisce infiorescenze ombrellifere delicatamente profumate.

Asclepias-syriaca

Asclepias syriaca: nota come pianta dei pappagallini è una pianta a portamento arbustivo con rami alti anche più di 1,5 metri,  foglie ovato-lanceolate di color verde brillante. Dalla primavera inoltrata fino all’autunno avanzato produce vistose infiorescenze a ombrella, composte  da piccoli fiori di color rosso-rosato e vistosi frutti di color verde pallido, simili a veri e propri pappagallini. I frutti nel loro interno contengono un glomerulo di filamenti cotonosi e per questo motivo l’Asclepia syriaca viene chiamata anche pianta del cotone. Tutte le parti di questa specie, rami fiori e frutti, sono utilizzati per composizioni floreali.

Curiosità

L’Asclepias syriaca è una pianta tossica per ingestione e il suo lattice per contatto può provocare irritazioni cutanee.

Linneo, il padre della classificazione degli esseri viventi chiamò questo genere in onore del dio Asclepio-Esculapio.

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