Actaea coltivazione


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L’Actaea è una pianta aromatica ornamentale adatta a essere coltivata in giardino e in vaso, apprezzata per la bellezza del suo fogliame, per la sua persistente fioritura e per la produzione di decorativi grappoli di bacche colorate.



Caratteristiche Actaea

Il genere Actaea della famiglia delle Ranunculaceae comprende diverse specie di piante perenni originarie delle zone temperate dell’emisfero settentrionale e diffuse lungo le zone umide ed ombrose dei boschi, le rive dei torrenti e le zone paludose. In Italia è presente solo l’Actaea spicata.

Le piante di Actaea hanno un apparato radicale di tipo rizomatoso che produce steli erbacei eretti e lunghi anche più di 1 metro. In inverno la parte aerea  della pianta secca per poi ripresentarsi vigorosa nella primavera successiva.

Gli steli di colore verde sono ricoperti da due tipi di foglie: basali e cauline.

Actaea-pianta

Le foglie basali sono foglie composte da segmenti completamente divisi con lamina ovata o ellittica e margini seghettati o lobati. La pagina superiore delle foglie è di colore verde chiaro, mentre quella inferiore ha una colorazione verde-grigiastra.

Le foglie cauline ricoprono gli steli o fusti a disposizione alterna, sono simili a quelle basali ma molto più piccole e meno segmentate.

I fiori sono riuniti in infiorescenze a spighe o globose lunghe da 2 a 18 cm, portate sugli apici degli steli o lateralmente tra le ascelle delle foglie. Ciascuna infiorescenza  è composta  da più di 25  piccoli fiori con petali piumosi molto corti e di colore bianco che fanno da corona a lunghi e vistosi stami. I fiori delle piante di Actaea ricordano un po’ quelli del metrosideros o quelli del Lupino ornamentale.

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I frutti sono bacche sessili con forma ovoidale che compaiono lateralmente nelle intersezioni fogliari. Le bacche di Actaea, bianche o rosse, maturano alla fine dell’estate-autunno. Inoltre le bacche sono velenose , se ingerite.

I semi sono piccoli di colore marrone scuro o rossastro e talvolta anche bianco.

Fioritura Actaea: le diverse varietà di Actaea fioriscono generalmente tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Actaea coltivazione

Actaea coltivazione

Esposizione: la maggior parte delle piante di Actaea richiede luoghi parzialmente soleggiati e meglio ancora ombrosi, con un adeguato grado di umidità ambientale e al riparo dei venti. Resiste alle basse temperature mentre non tollera il clima caldo secco.

Terreno: le piante di Actaea crescono rigogliose e forti nei terreni sciolti, ricchi di sostanza organica, ben drenati e con pH leggermente acido. Il substrato di coltivazione più adatto è un miscuglio di terriccio misto a torba o foglie.

Annaffiature: sono piante che necessitano di un substrato umido e pertanto vanno annaffiate regolarmente e costantemente dalla primavera fino all’inizio dell’autunno.

Concime

Concimazione: per favorire la ripresa vegetativa e stimolare la fioritura, dalla primavera fino alla fine dell’estate somministrare una volta al mese un concime equilibrato in azoto (N), fosforo (P) e potassio (K)  o in forma liquida diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa ogni 2 mesi somministrare alla base delle piante del concime granulare a lenta cessione contenente anche microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il Boro (B), il molibdeno (Mo), il magnesio (Mg), tutti importanti per la pianta.

Moltiplicazione Actaea

Le piante di Actaea si riproducono per seme in autunno ma si possono facilmente propagare per divisione dei rizomi a fine inverno.

Moltiplicazione Actaea per seme

La semina si effettua interrando i semi a pochi centimetri di profondità in un terriccio specifico che va mantenuto costantemente  umido anche con frequenti nebulizzazioni.

In aprile, quando le piantine di Actaea saranno abbastanza grandi andranno ripicchettate e messe a dimora in vasi singoli o in piena terra ia distanza di 60 cm sulla fila e 60 cm tra le file. distanti 60 cm su

Le piantine ottenute con la semina crescono molto più lentamente rispetto a quelle nate per divisione dei rizomi e iniziano a fiorire solo dopo il secondo anno di vita. e solo dal terzo anno la pianta può essere divisa.

Questa pratica è molto più laboriosa della divisione e più impegnativa anche considerando che i semi conservano la germinabilità solo per pochi mesi.

Rizoma

Moltiplicazione Actaea per divisione dei rizomi

Si tratta di un metodo di propagazione più sicuro e che consente di ottenere piante con le stesse caratteristiche genetiche di quella madre e che fioriranno fin dal primo di vita.

La propagazione delle piante di Accatta va fatta in primavera scegliendo dei rizomi che abbiano almeno tre anni di vita ovvero devono essere grandi e carnosi. Si estrae il rizoma dal terreno e si procede a dividerlo con un coltello ben affilato e disinfettato, in più porzioni ognuna provvista di almeno 2-3 radici secondarie o avventizie.

Le porzioni di rizomi si interrano con le cime rivolte verso l’alto in buche abbastanza profonde distanti l’una dall’altra circa 30 cm. Dopo l’impianto si compatta ben ben il terreno  sul rizoma e si annaffia abbondantemente.

Impianto o messa a dimora delle piante di Actaea

Per la messa a dimora delle piante di Actaea bisogna attendere le giornate più miti della primavera per evitare che le gelate notturne tardive possano danneggiare le giovani foglie.

Potatura Actea

Sono piante che non si potano in quando si spogliano in inverno ma si eliminano solo le parti secche e quelle danneggiate per evitare che possano essere veicolo di malattie fungine.

Rinvaso-pianta

Rinvaso Actaea

Poichè il rizoma ingrossandosi tende ad occupare tutto lo spazio disponibile ogni 2 anni si rende necessario un cambio di contenitore per le piante di Actaea allevate in vaso. Il terriccio deve essere completamente rinnovato e sul fondo del vaso si consiglia di mettere uno strato di pietrisco per favorire il drenaggio dell’acqua di scolo.

Ruggine-malattia-foglie

Parassiti e malattie Actaea

Le piante di Actea sono abbastanza resistenti agli attacchi di comuni parassiti animali come gli afidi o la cocciniglia ma come tante altre piante ornamentali e da frutto sono sensibili alla ruggine che si manifesta con vistose macchie circolari rosso-brunastre sulla pagina superiore delle foglie.

Cure e trattamenti

Le piante di Actea sono facili da coltivare, non richiedono particolari cure e i trattamenti a base di rame solo in caso di infestazioni.

Actaea-podocarpa

Varietà Actaea

Tra le numerose specie del genere Actaea ricordiamo:

L’Actaea racemosa o Cimicifuga racemosa, una specie erbacea perenne, alta più d 2 metri, con foglie trilobate di colore verde intenso che in estate produce fiori riuniti in infiorescenze allungate molto simili a delle spighe piumose.

Il secondo nome cimicìfuga deriva dal latino cimex che significa cimice e fŭgus che mette in fuga, perché l’odore delle foglie tiene lontano le cimici ed altri  tipi di insetti.

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Questa specie di Actaea è considerata una pianta medicinale e pertanto viene consigliata in fitoterapia come rimedio naturale per la cura delle emicranie con aura o causate da problemi connessi con il ciclo mestruale, compresi i dolori che si irradiano dalla schiena in corrispondenza delle mestruazioni.

Anticamente i rizomi dell’Actaea racemosa venivano impiegati a scopo medicinale per curare i reumatismi, il morso dei serpenti, i dolori mestruali, per favorire il parto.

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L’Actaea spicata o Actaea nigra è una specie perenne alta circa 60 cm, che produce fiori bianchi e bacche di colore nero.

L’Actaea alba o Actaea pachypoda è una specie perenne  a portamento cespuglioso con steli eretti lunghi circa 1 metro ricoperti da lunghe foglie composte formate da 3-12 foglioline ovate. Fiorisce nel periodo primavera-inizio estate producendo fiori bianchi riuniti in infiorescenze a racemo. Dopo la fioritura sulla la pianta maturano delle bacche rotondeggianti di colore bianco con un punto nero.

Actaea_pachypoda

L’Actaea erythrocarpa o Actaea spicata rubra è una pianta perenne cespugliosa con steli di forma arcuata e di colore rosso. E’ caratterizzata da foglie pennate lunghe 40 cm. Fiorisce in tarda primavera- inizio estate producendo fiori di colore bianco riuniti in racemi terminali. I frutti sono delle bacche di colore marrone-rossiccio.

Curiosità Actaea

Le bacche di Actaea sono molto tossiche se ingerite.

Il nome Actaea deriva dal greco aktaia = sambuco per la somiglianza delle sue bacche a quelle del Sambuco.

Il nome scientifico della pianta di Actea è stato proposto da Carl von Linné (Linneo) il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione Species Plantarum.

Galleria foto Actaea

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