Finocchio selvatico coltivazione


Finocchietto-selvatico

Il finocchio selvatico comunemente chiamato finocchietto è una pianta aromatica officinale coltivata nell’orto a scopo alimentare per aromatizzare insaccati e pietanze, in fitoterapia viene impiegato per le sue molteplici proprietà.

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Generalità del finocchio selvatico

Il finocchio selvatico è una pianta perenne, che cresce allo stato spontaneo sulle colline solatie e asciutte. La pianta ha un fusto ramificato che può raggiungere anche altezze di circa 2 m su cui si inseriscono foglie dette barbe dall’aspetto piumoso di colore verde.

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I frutti sono infiorescenze ombrellifere formate da piccoli fiori gialli contenenti i frutti, acheni, che da verdi diventano poi grigiastri.

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Coltivazione del finocchio selvatico

Clima: il finocchietto selvatico predilige i climi mediterranei caldi e asciutti.

Esposizione: ama le esposizioni molto soleggiate.

Terreno: cresce forte e rigoglioso in terreni sciolti e ben drenati.

Annaffiature: è una pianta che generalmente si accontenta delle acque piovane ma nei periodi di prolungata siccità va irrigata almeno ogni 15 giorni.

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Moltiplicazione del finocchio selvatico

La riproduzione avviene per seme e per divisione dei cespi. Per semina direttamente nell’orto nel mese di marzo in file distanti tra loro almeno 60 cm. Dopo la germogliazione le nuove piantine vanno diradate a distanza di 30 cm l’una dall’altra.

Le piante adulte invece possono essere riprodotte in primavera per divisione dei cespi.

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Raccolta del finocchietto selvatico

La raccolta del fiore del finocchio selvatico avviene quando il fiore è aperto, a partire dalla metà d’agosto fino a settembre inoltrato.

I semi si possono raccogliere all’inizio dell’autunno, quando è avvenuta la trasformazione del fiore in frutto.

Le barbe o foglie e i  nuovi germogli si possono cogliere dalla  primavera all’autunno e possono essere consumate fresche o congelate previa una leggera scottatura in acqua bollente.

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Conservazione del finocchio selvatico

Le infiorescenze ombrellifere una volta raccolte in mazzi vanno messe in una busta del pane e poi stese in un luogo asciutto fino a completa essiccazione (come si fa per l’origano).

I semi vanno conservati in buste di carta o vasetti di vetro.

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Cure, malattie e parassiti

Periodicamente eliminare le erbe infestanti che crescono alla base delle piante.

Usi del finocchietto e proprietà

Il finocchietto ha proprietà antimeteoriche, benefiche sulla muscolatura dell’intestino: proprietà benefiche.

Con il finocchietto si può preparare un ottimo liquore digestivo, un ottimo pane al finocchio selvatico, per la preparazione di tisane e viene utilizzato per tanti altri usi.

Video ricetta del liquore di finocchietto selvatico

Galleria foto finocchio

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