Banksia coltivazione


Banksia-fioritura

La Banksia è una pianta ornamentale esotica adatta per la realizzazione di fitte siepi nei giardini pubblici e privati, apprezzata per la sua fioritura prolungata e per la bellezza del suo fogliame.

Banksia-varietà

Caratteristiche Banksia

Al genere Banksia della famiglia delle Proteaceae appartengono diverse specie di piante esotiche originarie dell’Australia diffuse e coltivate in tutte le regioni caratterizzate da un clima invernale mite.

Si tratta di piante sempreverdi alte mediamente 4 metri che si sviluppano formando arbusti compatti, fitti e variamente ramificati.

Tutte le specie di Banksia hanno un apparato radicale a grappolo composto da radici proteoidi, ovvero delle radici piccole, corte e fitte la cui funzione, come accade per i villi intestinali, è di aumentare l’assorbimento e la solubilizzazione dei nutrienti presenti nel terreno anche se presenti in quantità minime.

Banksia-foglie

Le foglie alterne o riunite in verticilli sono coriacee, pelose e di colore verde grigiastro. La forma, a seconda della specie, è lineare, ovata, lobata o pennata con margini lisci o dentati.

Banksia-fiore

I fiori della Banksia sono infiorescenze a pannocchie erette, molto grandi e simili ai fiori del Callistemon ma con gli apici rivolti verso l’alto come candele in un candelabro.

Il colore dei fiori è correlato al colore del complesso perianzio; stilo (fusione del calice con la corolla) e, quasi sempre, giallo ocra. In alcune specie le infiorescenze sono di colore arancione, rosso, rosa e viola. I fiori secchi della Banksia possono persistere sulla pianta anche per anni.

Banksia-baccello

I frutti, non sempre presenti sulle piante, sono delle particolari pigne o follicoli legnosi di colore verde. Ogni follicolo contiene 1 -2 piccoli semi alati scuri e a forma di cuneo.

Banksia-semi

I semi, dotati di una buona capacità di germinazione, una volta raggiunta la maturazione cadono al suolo. In alcune specie i semi germinano solo dopo un incendio.

Fioritura della Banksia: fiorisce dalla tarda primavera fino alla fine dell’estate, a seconda della specie.

Banksia-coltivazione

Coltivazione Banksia

Esposizione: per uno sviluppo adeguato e un’abbondante fioritura la pianta va collocata in luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Non teme il caldo torrido e i venti costieri. Non tollera i venti freddi e non sopravvive alle temperature al di sotto dello zero.

Terreno: come altre piante acidofile, la Banksia richiede un substrato con pH a acido. Il il terreno di coltivazione più idoneo è un miscuglio composto da torba e sabbia in parti uguali. La sabbia serve ad evitare il ristagno idrico tanto temuto dalle radici.

Annaffiature: va annaffiata mediamente ogni 15-20 giorni dalla primavera fino all’inizio dell”autunno e solo quando il terreno è completamente asciutto da più giorni. Le piante giovani richiedono più acqua nella loro prima estate di fioritura.

In inverno le annaffiature vanno sospese o si interviene sporadicamente e senza eccedere solo in caso di prolungata siccità. E’ sconsigliata l’irrigazione della pianta la sera o quando c’è meno evaporazione.

Concimazione: si concima una sola volta l’anno distribuendo alla base degli arbusti un concime a lenta cessione, non troppo ricco in azoto (N) e a basso contenuto di  fosforo (P) in quanto le radici proteoidi ma sopportano il terreno ricco di nutrienti.

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Moltiplicazione Banksia

La pianta si riproduce per seme in primavera e per talea semilegnosa di ramo in estate.

Moltiplicazione per seme

La semina è la tecnica di maggiore successo rispetto alla talea e si effettua ponendo i semi in un miscuglio composto da una maggiore quantità di torba e una buona parte di sabbia.

Il vaso contenente i semi va posto in un luogo semiombreggiato con temperatura costante di 18 – 20° C. Per tutto il tempo necessario alla germinazione dei semi, circa 1 mese, il substrato va nebulizzato con acqua a temperatura ambiente.

Dopo circa un mese, dal terreno spunteranno nuovi germogli di piante di Banksia a testimonianza dell’avvenuta germinazione.

La fioritura delle piante ottenute da seme avverrà dal quarto anno di vita della pianta.

Moltiplicazione per talea

La propagazione della Banksia mediante talea viene raramente praticata in quanto non è del tutto sicura.

Con cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano talee di ramo lunghe  8-10 cm. Si asportano le foglie cauline lasciando solo 3-4.

Per favorire la radicazione le talee vanno passate prima in una polvere rizogena o ormone radicante e poi si interrate in un substrato sabbioso ben drenato. I contenitori o cassoni vanno riparati in un luogo con temperature diurne intorno ai  22 °C e temperature notturne non inferiori ai 15 °C.

Le piante ottenute per talea andranno messe a dimora definita prima che le radici iniziano ad avvolgersi. Il trapianto tardivo potrebbe traumatizzare il delicato apparato radicale della pianta e compromettere il normale sviluppo. Dopo il trapianto si umidifica leggermente il terreno.

La fioritura delle piante di Banksia ottenute per talea avverrà dal terzo anno dell’impianto.

Banksia-fiore-rosso

Potatura della Banksia

La potatura si effettua nel mese di novembre e solo in casi di effettiva necessità. Generalmente negli esemplari adulti si potano solo i rami secchi e quelli spezzati o malati. Nelle piante giovani, il primo anno si accorcia di poco il ramo principale mentre l’anno successivo si potano le branche laterali per conferire armonia di forma alla chioma. Il taglio, sempre obliquo, deve essere effettuato lasciando 4-5 foglie al di sotto del punto di taglio sulla pianta in quanto la produzione dei fiori avviene sui rami dell’anno precedente.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

La Banksia si rinvasa in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo. in media ogni 2- 3 anni. La pianta va trasferita, in un vaso più alto e più capiente del precedente, con tutto il pane di terra che avvolge le sue radici. Sul fondo del vaso va messa della ghiaia grossolana e va rifuso terreno fresco e ben drenato. Per favorire l’evaporazione dell’acqua si consiglia di utilizzare dei vasi in terracotta.

Parassiti e malattie della Banksia

Si tratta di una pianta abbastanza resistente alle comuni malattie fungine ma è soggetta al marciume delle radici se il terreno non è ben drenato e se il clima è troppo piovoso. Al contrario di tante altre piante ornamentali non soffre gli attacchi dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia. Se il terreno di coltivazione è troppo alcalino la Banksia è soggetta alla clorosi ferrica che si manifesta con l’ingiallimento del fogliame

Il nemico numero della Banksia è la Phytophthora cinnamomi un fungo patogeno che provoca il marciume delle radici che via via si estende alla base del fusto e da questo fino alle foglie che in breve tempo diventano clorotiche, appassiscono e la pianta non potendo più effettuare la fotosintesi muore.

Banksia-potatura

Cure e trattamenti

Per prevenire l’ingiallimento delle foglie causato dalla clorosi ferrica e consentire il normale svolgimento della fotosintesi clorofilliana, si consiglia di acidificare e quindi correggere il pH del terreno delle piante allevate in piena terra ed in vaso, somministrando adeguate dosi di chelati di ferro.

In autunno, a scopo preventivo, effettuare un trattamento antifungino ad ampio spettro. In caso di infestazioni da malattie fungine si consiglia di bruciare le foglie secche che sono cadute sul terreno.

Si consiglia anche di asportare regolarmente i fiori secchi e di lasciarne pochi sulla pianta se si vuole effettuare la moltiplicazione per seme.

Banksia-varietà

Varietà di Banksia

Tra le tante varietà di Banksia, le specie diffuse e coltivate nelle zone italiane con clima mite ricordiamo:

  • Banksia integrifolia: arbusto eretto, moderatamente ramificato con foglie vellutate, che dal colore marrone chiaro, virano poi al verde sulla pagina superiore, al bianco su quella inferiore. I fiori, riuniti in capolini cilindrici, sono di colore giallo chiaro. Questa varietà tende a formare arbusti o alberi larghi mediamente 5 metri.
  • Banksia ericifolia: arbusto cespuglioso con rami ricoperti da numerose foglie intere, lineari, alterne, lucide di colore verde sulla pagina superiore, argenteo su quella inferiore. Durante il periodo della fioritura, autunno-inverno, la pianta produce lunghi capolini cilindrici, di colore da arancione – giallo ad arancione – rosso o ruggine.
  • Banksia speciosissima: arbusto cespuglioso con foglie leggermente dentate di colore verde intenso. È molto sensibile alla concentrazione di elementi nutritivi nel substrato, con colorazioni anomale delle foglie a livelli anche moderati.

Banksia -prionotes

    • Banksia prionotes: anche se è una specie sensibile ai parassiti animali e alle malattie fungine, viene coltivata la produzione dei fiori recisi. I rami sono ricoperti da foglie alterne, longilinee e dentate. Anche questa varietà come la Banksia speciosissima, è sensibile a concentrazioni anche modeste di elementi nutritivi.

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Usi della Banksia

I fiori vengono utilizzati, freschi o essiccati, per composizioni floreali. I fiori recisi freschi hanno una durata in vaso di circa 1 mese.

Banksia-fiore-giallo

Curiosità

Il genere Banksia porta il nome in onore di Sir Joseph Banks, un famoso botanico inglese che durante la prima spedizione di James Cook, raccolse i primi campioni Banksia.

Tutte le specie di Banksia ricrescono forti e rigogliose anche dopo un incendio.

Linguaggio dei fiori

La banksia assume il significato di rinascita, nuova vita.

Galleria foto Banksia

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