Azalea coltivazione


L’azalea è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Ericacee coltivata in giardino e in appartamento a scopo ornamentale.

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Generalità e caratteristiche dell’azalea

Le azalee, originarie della Cina e del Giappone, sono piante arbustive come il rododendro appartenenti al genere del Rhododendron, con altezza media di circa 70 cm.

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Sono composte da numerosi steli semilegnosi, fittamente ramificati con foglie ovali di colore verde scuro ricoperte da una leggera peluria.

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I fiori a forma di calici sono infiorescenze che sbocciano a gruppi alla base ascellare delle foglie in bellissime tonalità di colore che variano dal bianco al viola.

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In alcune varietà di azalee, i fiori hanno una corolla semplice con 5 petali; in altre, invece, i fiori hanno una  corolla doppia formata da numerosi petali a margini dentati.

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I frutti delle azalee sono delle piccole capsule marroncine contenenti numerosi semi.

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Fioritura: le azalee fioriscono nel periodo primavera-estate.Generalmente l’emissione dei fiori precede quasi sempre la comparsa delle foglie. Consigli per avere azalee sempre fiorite.

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Varietà di azalee

Esistono numerose cultivar di azalee: nane, giganti, sempreverdi e caducifoglie o semi-sempreverdi.

Le varietà sempreverdi soffrono molto il freddo invernale e quindi vanno allevate in casa in luoghi luminosi e a temperatura intorno ai 10-15°.

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Le varietà caducifoglie o semi-sempreverdi si coltivano invece in giardino in luoghi abbastanza riparati o alla base di piante ad alto fusto.

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Coltivazione dell’azalea

Esposizione: le azalee da esterni, coltivate in fioriere o a dimora in giardino, amano le esposizioni soleggiate nelle zone a clima freddo, mentre prediligono i luoghi semiombrosi nelle regioni con estati molto calde e siccitose.

Terreno: preferiscono terreni ricchi, costantemente umidi, ben drenati e a pH acido.

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Concimazione: fertilizzanti liquidi per piante da fiore diluiti nell’acqua delle annaffiature da somministrare una volta al mese nel periodo della prefioritura e ogni 15 giorni durante la fioritura. In alternativa, ogni 2 -3 mesi, si somministra del concime granulare a lento rilascio.

Annaffiature: le azalee in fiore vanno vanno annaffiate tutti i giorni con acqua piovana o priva di calcare, Durante il periodo di riposo vegetativo somministrare poca acqua evitando i ristagni idrici.

Azalea-foto

Moltiplicazione dell’azalea

La pianta si riproduce per seme ma può essere propagata mediante talea di rami semilegnosi e meglio ancora per propaggine, in estate.

Moltiplicazione per seme

La propagazione dell’azalea per seme è poco praticata perchè quasi mai dà risultati positivi in quanto i semi dell’azalea perdono con il tempo e soprattutto se mal conservati la capacità di germinare.

I semi dell’azalea vanno seminati in un letto specifico per la semina, composto essenzialmente da torba. Il smenzaio

Moltiplicazione per talea

Questa tecnica di riproduzione vegetativa è quella più praticata in quanto non solo è più semplice ma assicura piante con le stesse caratteristiche di quella madre perchè non c’è ricombinazione genetica.

Nel mese di luglio, con cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano dai rametti semilegnosi della pianta madre talee lunghe circa 10 cm; le estremità recise delle talee vanno trattate con un po’ di ormone radicante e poi si mettono a radicare in un vaso contenente un miscuglio di torba e perlite.

Si colloca  il contenitore in un luogo a temperatura costante di 18-20° C  mantenendo costantemente umido il substrato fino alla comparsa dei nuovi germogli.

A radicazione avvenuta, circa 1 mese, le nuove piantine dovranno essere trasferite in piccoli vasi singoli di circa 8 cm di diametro ed allevate in essi fino a quando non saranno abbastanza robusti.

La messa a dimora definitiva delle nuove piante di Azalea, in piena terra o in vasi più grandi, potrà essere fatta dopo due mesi sempre in un terreno specifico per acidofile, soffice e ben areato.

Moltiplicazione per propaggine

Si tratta di una tecnica facile e che dà piante fiorifere fin da subito e che può essere fatta in tutto l’arco dell’anno anche se il periodo migliore resta comunque l’estate.

Consiste nel picchettare nel terreno uno o più rametti della pianta. Quando compariranno le radici, si lasciano irrobustire e poi si tagliano dalla parte del ramo attaccato alla pianta e si interrano in un substrato foffice e fertile.

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Impianto o messa a dimora

Il periodo migliore per la messa a dimora dell’azalea è l’autunno quando la pianta entra in riposo vegetativo. La buca destinata ad accogliere la pianta deve essere ben lavorata e larga e profonda circa il dopppio delle dimensioni del pane di terre che avvolge le sue radici.

Potatura dell’azalea

La potatura si esegue solitamente alla fine della fioritura, per favorire sia una crescita armoniosa sia per consentire l’infoltimento basale della pianta che, quasi sempre, tende a spogliarsi perdendo gran parte delle foglie. La potatura va praticata accorciando di circa 10 cm la parte apicale dei rami con cesoie ben affilate e disinfettate.

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Rinvaso dell’azalea

Le varietà perenni vanno rinvasate in contenitori più grandi solo quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di scolo. Il vaso deve essere più largo e profondo del precedente e il terriccio come per le altre piante acidofile deve avere un pH inferiore a 6.5. La pianta va estratta dal terreno con tutto il pane di terra che avvolge le radici e rinvasata al momento. Si consiglia di mettere sul fondo del vaso uno strato di sabbia o del pietrisco grossolano per favorire lo sgrondo dell’acqua delle annaffiature e per evitare il rischio dell’insorgenza del marciume delle radici.

Dopo il travaso l’azalea va annaffiata con acqua a temperatura ambiente non calcarea (si fa decantare) o meglio ancora se è possibile con acqua piovana. L’acqua troppo dura per la presenza del calcare provoca l’ingiallimento delle foglie e di conseguenza il deperimento della pianta.

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Malattie e parassiti dell’azalea

La malattia che più frequentemente colpisce l’azalea è la clorosi che si manifesta con l’ingiallimento delle foglie che insorge quasi sempre per il tipo di acqua usato per le innaffiature.

Tra i parassiti teme l’attacco degli afidi e del ragnetto rosso. Vedere anche Azalea malattie e parassiti.

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Azalea nel significato dei fiori

L’azalea simboleggia la speranza e la femminilità, ma anche la fortuna.

In alcuni paesi dell’occidente il significa dell’azalea varia in relazione al colore dei fiori: l’azalea di colore rosso simboleggia la vendetta mentre, quella di colore giallo  è simbolo della falsità.

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Curiosità

L’azalea rientra nelle lista delle piante capaci depurare l’aria e di assorbire i prodotti tossici delle case (vernici dei mobili, esalazioni dei gas e dei detersivi).

Galleria foto dell’azalea

Continua: Azalea sempre fiorita – consigli






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