Linguaggio dei cani e dei gatti


Come comunicano i cani e i gatti tra loro? Come comunicano con gli esseri umani? Guida per capire il linguaggio dei nostri amici a 4 zampe ed il significato di gesti e segnali degli animali domestici.

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Come comunicano i cani e i gatti

La parola linguaggio è un termine alquanto difficile da comprendere figuriamoci se si parla di linguaggio tra esseri umani e cani o gatti.

Possiamo tranquillamente affermare che tra umani che parlano la stessa lingua a volte è difficile capirsi quindi potremmo intuire il grandissimo sforzo che fanno i nostri amica a 4 zampe per riuscire a comunicare con noi.

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Purtroppo noi esseri umani non solo abbiamo una lingua totalmente diversa da quella dei cani e dei gatti ma abbiamo anche la grandissima pecca di dimenticarci, quasi sempre, che anche noi abbiamo un corpo che ci permette facilmente di comunicare con gesti definiti.

Ma anche cani e gatti riescono a comunicare in una maniera semplice utilizzano il linguaggio del corpo e anche essendo di specie diversa si capiscono molto bene tra di loro.

I cani e i gatti possono comunicare solo in due modi: verbalmente e non verbalmente con gesti del corpo o comportamenti che assumono un diverso significato.

Il linguaggio dei gatti

Il gatto è un’animale che dimostra i suoi sentimenti e i suoi stati d’animo in maniera più evidente.

Imparare a capire il linguaggio del corpo del gatto è una cosa importantissima in quanto ci comunica il reale stato d’animo.

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Scopriamo quali sono i messaggi del corpo e non che il gatto ci lancia frequentemente:

  • Posizione supina: vuol dire che il gatto ha pienamente fiducia della persona di fronte nonostante la sua indole molto diffidente.
  • Fusa: il gatto è felice, è soddisfatto insomma sta esprimendo grandi sentimenti nei confronti dell’essere umano (il gatto fa le fusa anche quando vuole rilassarsi e quando si vuole calmare).
  • Orecchie abbassate: sta a significare che il gatto sta vivendo un momento di paura improvvisa (bisogna cercare di tranquillizzarlo).
  • Coda dritta: significa in primis che l’animale e felice poi che è molto attento.
  • Coda dritta con punta inclinata: il gatto è molto curioso ed è in procinto di “indagare” su qualcosa.
  • Coda in posizione eretta e agitata: l’animale o manifesta segni di nervosismo e fastidio o intende giocare ma, in ogni caso, è pronto all’attacco.
  • Coda bassa e pelo dritto o arruffato: il gatto ha paura e potrebbe sferrare un attacco improvviso.
  • Strofinare il muso sugli oggetti e sulle gambe del padrone: vuol dire che il gatto sta dimostrando un grande segno di affetto e gratitudine marcando il territorio con i suoi odori.

Il messaggio più comune in assoluto del gatto è il miagolio e ad ogni miagolio corrisponde ad una specifica richiesta ovvero vuole le coccole, saluta il padrone, vuole mangiare oppure è in procinto di cacciare.

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Il linguaggio dei cani

Anche il cane ha un linguaggio del corpo e dei versi molto particolare per comunicare con l’essere umano.

Scopriamo quali sono i messaggi del corpo e non del cane più comuni quali sono quelli di facile interpretazione:

  • Scodinzolare: il cane scodinzola per comunicare emozioni diverse. Tantissime persone credono che quando il cane scodinzola vuol dire che è estremamente felice ma in effetti non è così. Il cane scodinzola quando vuole del cibo, quando vuole uscire a fare una passeggiata ma scodinzola anche per far capire al padrone che in uno stato di apprensione, di ansia insomma attento e vigile.
  • Scavare: sono tantissime le cause del perchè il cane tende sempre a scavare nel giardino o sulla sabbia. I motivi più comuni sono quelli che magari l’animale vuole nascondervi del cibo, vuole costruirsi una tana oppure ha visto andare sotto terra qualche animaletto e, quindi, gli dà la caccia (a volte, ma non sempre, scava per nascondere gli escrementi).
  • Annusare: il naso del cane è un “tutto fare” infatti è lo “strumento” più utilizzato dall’animale. Grazie all’olfatto il cane riesce ad interpretare e a riconoscere il passaggio di altri animali e attraverso i feromoni riesce a captare il desiderio o la paura dell’animale che lo ha preceduto. Il cane usa molto il naso per stringere un rapporto più confidenziale e profondo con l’essere umano e per “annusare il cibo”.
  • Abbaiare: l’abbaiare è il messaggio più comune e preferito del cane è quel messaggio vocale utilizzato per richiamare l’attenzione di tutti (magari vuole mangiare oppure vuole giocare) o per segnalare una posizione di pericolo.
  • Leccare: il leccare del cane è un segnale di affetto e di sottomissione nei confronti sia degli esseri umani sia nei confronti degli altri animali. Quando il cane lecca il suo naso vuol dire che è tranquillo e rilassato mentre se lecca quello di un altro cane riconosce che è un cane dominante.
  • Mettersi sul fianco: il cane vuole delle semplici ed affettuose coccole.
  • Inclinare il capo: è un atteggiamento di interazione e di curiosità nei confronti del padrone e di altre persone.
  • Muovere le orecchie: quando il cane ha le orecchie diritte è un segnale di massima attenzione; se le mette indietro e socchiude gli occhi vuol dire che l’animale prova piacere mentre se le mette semplicemente indietro vuol dire che ha paura.

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Il piagniucolio del cane

L’Uggiolìo, gergalmente detto piagnuocolio, è un mugolio continuo e ripetuto del cane.

Il cane utilizza questo messaggio vocale per far capire regna in lui un senso di paura e di dolore ma anche sottomissione.

Il linguaggio dei cani e dei gatti video

Veggie Channel ha pubblicato su Youtube questo imperdibile video sul linguaggio dei cani e dei gatti. Il video è molto esauriente!

httpv://www.youtube.com/watch?v=KEjFl7ApwyU

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