Prugne secche

prugne secche

Ricetta casalinga per essiccare e conservare le prugne raccolte in abbondanza senza aggiunta di additivi alimentari.
Le prugne sono una buona fonte di potassio, di vitamina A e di antiossidanti. Fresche e secche oltre a regolarizzare l’attività intestinale ed epatica sono energetiche,diuretiche, lassative, disintossicanti e decongestionanti. Con le prugne oltre alla buona e genuina marmellata, si possonp preparare ottime crostate, strudel e salse delicate ottime per accompagnare raffinati secondi piatti a base di carne.

Procedimento
Lavate ed asciugate le prugne con un canovaccio una per una; dividetele  a metà lasciandole attaccate da un lato e dopo aver asportato il nocciolo ponetele sulla griglia del forno in uno strato unico evitando di sovrapporle.

Fate riscaldare il forno ( meglio se termoventilato) a 120-130° e dopo aver infornato le prugne spegnetelo.  Lasciate essiccare le prugne per circa un’0ra o più a seconda della loro grandezza. Lasciate raffreddare le prugne direttamente nel forno e poi disponetele in recipienti sterili. Conservate i barattoli con le prugne in un un luogo asciutto e lontano da fonti di calore.

Consiglio
Le prugne secche possono essere consumate giornaliermente da tuttti coloro che soffrono di stitichezza magari anche quelle preparate con il rum. Chi, invece, segue una dieta dimagrante deve tener presente che le prugne secche hanno un apporto calorico maggiore di quelle fresche, infatti forniscono 220 calorie per ogni 100 grammi di polpa.

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