Malattia del Castagno

Il castagno un secolare albero da frutto e da legno ha un nuovo e temibile nemico il Cinipide Galligeno: una piccola vespa che provoca con i suoi attacchi gravissimi danni: sintomi, modalità di diffusione, decreto ministeriale, norme e difesa dei castagneti.
Il cinipide del castagno porta al deperimento dei castagneti da frutto e dei boschi castanili compromettendo seriamente la produzione al livello nazionale delle castagne e del legno.
Sintomi
I sintomi manifesti ed evidenti ad occhio nudo dell’attacco di questo temibile insetto che negli ultimi sono formazione di vistose galle (ingrossamenti) di colore rosso cupo sulle foglie, sulle gemme, sugli amenti e germogli.
Le galle sono escrescenze cellulari (tumori) causate dall’abnorme proliferazione delle cellule vegetali della stessa pianta.
Le galle vecchie, di color cuoio, presentano i fori di uscita delle vespe e pur se mummificate restano attaccate ai rami anche per diversi anni.
Le galle di colore verde – rossastro, di nuova formazione (primaverili) si presentano come rigonfiamenti della nervatura centrale della foglia.
Modalità di diffusione e contagio
La diffusione o il contagio della malattia del castagno avviene con diverse modalità:

– volo delle vespe adulte;
– trasporto mediante agenti atmosferici come il vento;
– trasporto mediante gli operatori del settore e dei mezzi agricoli usati;
– scambio dimateriale infetto, marze o astoni principali.
Decreto Ministeriale 
A difesa del castagno e dei castagneti il Governo Italiano ha emanato il Decreto ministeriale del 30 ottobre 2007  – Misure d’emergenza provvisorie per impedire la diffusione del cinipide del castagno, Dryocosmus Kuriphilus, nel territorio della Repubblica italiana. Recepimento della decisione della Commissione 2006/464/CE pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 19 febbraio 2008 N. 42.
Difesa
Le Vespe del Castagno sono protette dalle stesse galle dove compiono il loro intero ciclo di sviluppo e proprio per questo motivo i  trattamenti fitosanitari fino ad oggi impiegati hanno dato scarsi risultati.
Da qui l’esigenza di un decreto di norme e mezzi da adottare a difesa dei castagneti castanili e quelli da frutto:
– controllare la provenienza del materiale utilizzato per la propagazione mediante il passaporto delle piante;
– in primavera monitorare continuamente le piante di Castagno, asportare e distruggere entro maggio le eventuali galle;
– contattare gli uffici Competenti del Servizio Fitosanitario in caso di sintomatologia sospetta e la provenienza degli astoni di castagno acquistati di recente.

Pin It

Un commento per “Malattia del Castagno

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>