Fagiolo coltivazione

Il fagiolo, Phaseolus vulgaris, è una pianta erbacea originaria dell’America appartenente alla famiglia delle leguminose i cui baccelli immaturi sono noti come fagiolini. 

fagiolo-coltivazioneVarietà
I fagioli hanno portamento diverso a seconda delle varietà.
I fagioli si dividono in fagioli mangiatutto noti come fagiolini  possono essere a baccelli verdi e gialli e fagioli da sgusciare.
Tra i mangiatutto a baccello giallo ricordiamo il Meraviglia di Venezia a grano bianco, neo oppure grigio; fra quelli a baccello verde il il Contender nano, Il boby nano, l’Harvester nano.
Tra i rampicanti da sgusciare celebri i Borlotti Lamon e Vigevano lo Spagna a grano bianco e lo scozzese.
Tra i nani il Borlotto Lingua di fuoco e l’Ania. I nani sono i più adatti alla coltura di pieno campo. I rampicanti si prestano bene alla coltura ortense dove la raccolta è scalare e manuale.
Caratteristiche e generalità
Le prime foglie dei fagioli sono semplici, le altre sono foglioline trilobate cuoriformi.
I fiori sono riuniti a grappoli in numero da 4 a 10 all’ascella delle foglie, e sono di colore per lo più bianco. Il frutto è un legume pendulo che si diversifica per forma, colore e dimensioni: appiattiti o cilindrici, verdi o gialli, diritti o incurvati. La forma dei semi è variabile da sferica ad ovale, da cilindrica a reniforme.

Coltivazione
Esposizione
: il fagiolo cresce bene nei climi temperati. Ama le posizione soleggiate. Teme le gelate tardive e le piogge prolungate.

Terreno
: preferisce terreni a medio impasto con pH neutro, ben drenati e senza ristagni idrici.

Irrigazione
: dopo la semina per consentire al seme di germogliare e poi ogni qualvolta la coltura dimostra di richiederle.

Concimazione
: concimazione letamica di base profonda prima dell’impianto delle piantine o della semina.

Moltiplicazione
La riproduzione dei fagioli avviene per seme.

Semina

La semina si effettua in periodi diversi a seconda del clima: al sud si seminano a fine inverno, al nord a primavera avanzata.
La distanza di semina varia con le varietà.
Nelle varietà nane la distanza tra le file è circa 60 cm, 7 -8 cm sulle file.

Le varietà rampicanti richiedono 1 m tra la fila e 20 cm sulla fila.
In entrambi i casi la profondità di semina è di 4 -5 cm. Dopo la semina è consigliabile effettuare una rullatura del terreno.

Epoca di semina

La semina del fagiolo si può fare da aprile alla fine di luglio- primi di agosto.
Le semine primaverili vanno bene per tutte le varietà.
La quantità di seme per ettaro è di circa 100- 200 Kg di seme.

Cure
Le cure colturali si basano sulle scerbature per eliminare le erbe infestanti e zappature per arieggiare il terreno.

fagiolini-raccoltaRaccolta e conservazione
I fagiolini e i fagioli freschi vanno raccolti finchè sono teneri. Il mangiatutto si raccoglie non appena il baccello tende ad ingrossarsi e si conservano in frigo per alcune settimane.
I fagioli da granella secca si lasciano essiccare sulle piante e poi successivamente sgranati; vanno conservati in luoghi idonei arieggiati ed asciutti e periodicamente controllati perchè soggetti al tonchio, un insetto di colore cinereo.
La raccolta manuale e scalare a seconda delle varietà si protrae da maggio a settembre.

Parassiti
e lotta
Tra i parassiti animali che attaccano il fagiolo ricordiamo :
- il Tonchio, gli afidi, la cecidonia, le cimici, la tripide, l’altica, il ragnetto rosso che si combattono con piretro o con soluzione di sapone, chimicamente con prodotti vari;
- la nottua che attacca il colletto si combatte con collaretti di cartone o esche avvelenate.
Tra le crittogame ricordiamo la muffa grigia , il mal del piede e l’antracnosi.
L’antracnosi si manifesta con macchie circolari sulle foglie e si combatte con composti a base di rame e calcio.
Tra le avversità più temibili ricordiamo il Virus del Mosaico che si manifesta con pustole gialle sulle foglie e le piante colpite vanno estirpate e bruciate.
Infine il fagiolo teme l’attacco dei topi e delle lumache.

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