Kiwi: come distinguere i maschi dalle femmine

Kiwi femmina e maschio come riconoscerli e le foto

Il Kiwi, una splendida pianta da frutto che viene coltivata anche in giardino per il suo fogliame decorativo adatto a creare zone d’ombra, ricoprire pergole, pergolati e talvolta anche gazebi per fruttificare va impiantata sempre in coppia o quasi.


Perchè questi splendidi esemplari di piante esotiche dai frutti benefici e ricchi di vitamina C consumati sia freschi  e sia sotto forma di succhi, sciroppi, marmellata e gelatine producano frutti è necessario piantare vicini esemplari maschili e femminili ad una certa distanza tra loro.
I Kiwi o Actinidie, sono piante dioiche cioè a sessi separati, quindi per la fecondazione che avviene mediante l’impollinazione soprattutto entomofila cioè tramite gli insetti impollinatori come ad esempio le api, occorrono sia piante a sesso maschile e sia piante a sesso femminile che si distinguono tra loro per la distanza e la grandezza dei fiori.

Kiwi femmina

Entrambe le piante hanno fiori: le piante di sesso femminile di Kiwi  sono quelle che producono i frutti e presentano fiori vistosi  di colore bianco -giallastro con diametro di cira 4- 5 cm riuniti in grappoli ma  molto distanziati tra loro in modo da favorire lo svuluppo e l’ingrossamento dei frutti.

Kiwi maschio

I fiori maschili, invece, sono molto più piccolti e raccolti in fitti grappoli e strettamente vicini gli auni agli altri come si può notare anche nella foto.

Una volta riconosciuto il sesso delle piante di Kiwi, per ottenere i frutti e non solo foglie è necessario piantare nelle immediate vicinanze esemplari dei due sessi e per abbondanti raccolti  è consigliabile un esemplare maschio con più femmine o ancora meglio rispettare i rapporti 1/6 e 1/8 e e le tecniche adeguate della coltivazione del Kiwi.

Fonte Foto:  LauraB blogger Atuttonet.

Pin It
Loading Disqus Comments ...
Loading Facebook Comments ...