Gelsomino del Madagascar – Stephanotis coltivazione

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La Stephanotis, conosciuta comunemente come Gelsomino del Madagascar è una pianta rampicante, molto decorativa per la ricchezza di fogliame e, soprattutto, per i suoi fiori bianchi e profumati utilizzati anche per confezionare splendidi bouquet per le  spose.

Caratteristiche generali della Stepahnotis

Il gelsomino del Madagascar, è una pinata originaria del sud asiatico e appartiene alla famiglia alla famiglia delle Asclepiadaceae (o Apocynaceae). La pianta, sempreverde, ha portamento rampicante, è composta da robusti fusti erbacei che con il passare degli anni  divengono semilegnosi.

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I fusti sono ricoperti da da grandi foglie ovali cerose e di colore verde scuro. Le foglie, molto decorative, lunghe circa 10 cm, crescono in coppie ad intervalli regolari.

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I fiori, vistosi e carnosi, sembrano tante stelle bianche riunite in grappoli alla base delle ascelle fogliari. I fiori della stephanotis emanano un gradevole profumo che ricorda quello dei fiori del gelsomino e del rincospermum.  Ai frutti seguono dei particolari frutti ovoidali di colore verde contenenti dei semi piumati e leggerissimi molto simili a quelli dell’oleandro.

Stephanotis

Fioritura:  fiorisce dalla tarda primavera, maggio-giugno, fino all’estate inoltrata.

Coltivazione del gelsomino del Madagascar

Esposizione: predilige i luoghi semi ombreggiati, riparati dal vento e dal freddo intenso.

Terreno: ama i terreni leggermente acidi, sciolti e ricchi di sostanza organica.

Annaffiature: dalla ripresa vegetativa fino all’autunno annaffiare regolarmente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno annaffiare sporadicamente.

Concimazione: per una corretta ed equilibrata crescita della pianta, in primavera somministrare del concime per piante da fiore ogni 10-15 giorni. Il concime deve essere bilanciato in macroelementi, Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K) e in microelementi.

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Moltiplicazione della Stephanotis

La Stephanotis si riproduce per seme e per talea semilegnosa in estate. Le talee, lunghe 10 cm, prelevate da germogli laterali non fioriferivanno messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba  e a una temperatura di 20°C.

 Il tempo della radicazione è di circa 3 mesi. Dopo la radicazione le nuove piantine vanno trasferite in contenitori più grandi e coltivate come gli esemplari adulti.

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Rinvaso della Stepahnotis

Il rinvaso si effettua ogni anno, all’inizio della primavera utilizzando nuovo terriccio e un contenitore un po’ più grandi del precedente.

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Potatura del gelsomino

Alla ripresa vegetativa della pianta ovvero in all’inizio della primavera recidere completamente i fusti secchi e accorciare quelli troppo lunghi per stimolare la formazione di nuovi getti laterali.

Malattie e parassiti

Il gelsomino del Madagascar è una pianta  resistente alle malattie fungine e raramente viene attaccata da afidi e cocciniglie.

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Il gelsomino del Madagascar se ben allevato raggiunge altezza anche superiori ai 2 metri e pertanto per potersi arrampicare necessita di un tutore o di un graticcio.

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