Gaura moltiplicazione

Per chi ama le piante esotiche e vuole creare macchie di colore nel giardino della casa al mare o nel giardino roccioso senza avere l’assillo delle annaffiature o perchè manca l’impianto d’irrigazione, ecco una bellissima pianta che sopporta molto bene la siccità, caratterizzata anche da una persistente e prolungata fioritura estivo-autunnale: la Gaura, una pianta con tanti fiori rosa-fucsia o bianchi simili a piccole orchidee.

Se volete bordure ricche e dense di questa bella pianta bella rustica, originaria dell’America del Nord, conosciuta anche con il nome di Fior di Orchidea, non vi  resta che moltiplicarla con le comuni tecniche di moltiplicazione: semina, talea o ancora meglio la divisione dei cespi.

 

Semina

La Gaura, dopo la fiorituta,  produce dei piccoli semi germinativi, racchiusu all’interno di piccoli baccelli allungati.

A maturazione i  baccelli si aprono e, proprio in questo periodo, che i semi vanno raccolti e conservati fino al momento della semina che di solito si effettua a fine innverno in semenzaio protetto. In primavera avanzata, le nuove piantine potranno essere impiantate direttamente in piena terra.

Talea di Gaura

Le talee di Gaura si effettuano invece in autunno mettendole a radicre in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

Divisione dei cespi

Sempre in autunno è possibile moltiplicare la Gaura mediante questa facile tecnica. Basta estrarre la pianta dal vaso o dal terreno e dividere il cespo in più porzioni provviste di radici. I cespi vanno impiantati al momento e annaffiati abbondantemente, evitando però il ristagno idrico che provocherebbe in poco tempo il marciume delle radici. Nelle zone con minime notturne molto basse è consigliabile mettere i cespi momentaneamente in vaso in attesa della bella stagione.

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