Albicocco coltivazione e cure

albicoccoAlbicocco coltivazione e cure – Guida al giardinaggio

L’albicocco è un albero da frutto originario della Cina appartenente alla famiglia delle Rosacee diffuso in particolar modo in Campania.

Caratteristiche e generalità
L’albicocco, albero perenne dall’altezza media di circa 4 m, ha tronco e rami sottili leggermente contorti. La chioma a ombrello con  foglie ovali appuntite all’estremità con margini seghettati e piccioli rosso violaceo.I fiori copiosi sbocciano a gruppetti sotto l’attaccatura delle foglie e variano dal bianco puro al rosa tenue. Usualmente vengono impollinati dalle api.

Il frutto, l’albicocca, una drupa di colore giallo arancio con lievi sfumature rosse e  buccia leggermente vellutata, racchiude un seme singolo, che somiglia ad una mandorla.
Gli albicocchi sono abbastanza precoci e cominciano a fruttificare già dal secondo anno, ma la piena produzione non inizia prima del terzo-quinto ed è più abbondante su alberi piccoli, e rami corti. Le albicocche necessitano di un periodo dai 3 ai 6 mesi per svilupparsi e maturare.

Coltivazione dell’ albicocco

Clima: l’Albicocco si adatta un po’ a tutti gli ambienti pur temendo le gelate primaverili.

Terreno
: terreno di medio impasto o anche fresco e pesante, purché non troppo umido.

Irrigazioni
: l’irrigazione deve essere frequente e regolare nella fase vegetativa e dorminete ma non eccessiva in prossimità della raccolta.


Concimazione
: concimazioni com macroelementi e microelementi da effettuare dopo l’allegagione, durante l’accrescimento dei frutti, a fine estate, inizio autunno.

Potatura
Al fine di ottenere una migliore produzione diradare i rami produttivi eliminando circa il 50% delle gemme in fiore. Eliminare i rami interni e potare quelli più vecchi. La potatura verde si esegue in estate eliminando polloni, succhioni e rami misti.

Raccolta
La raccolta manuale delle albicocche avviene da maggio a giugno-luglio a seconda delle varietà.

Varietà
Tra le varietà ricordiamo: le Preole coltivate in Campania e famose per il loro inconfondibile sapore.

Malattie e Parassiti
L’albicocco teme:
- la Vaiolatura delle Drupacee che colpisce  fiori e foglie.
- le cocciniglie che macchiano di bianco le foglie e di  rosso i frutti.
- l’anarsia una farfalla che depone le uova nei frutti.
- la monilia
- l’oidio.

fiori di albicocco

Cure
Trattamenti  e difese con antiparassitari e anticrittogamici secondo le normative.
Usi
Le albicocche venogono consumate fresche, essiccate, per la preparazione di marmellate, dolci vari e crostate.

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