Corbezzolo – Arbutus unedo coltivazione

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Il Corbezzolo, Arbutus unedo, è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericacee originario dell’Irlanda, coltivato a scopo ornamentale per la profusione dei fiori e per i suoi frutti commestibili.

Generalità e Caratteristiche

Il corbezzolo chiamato anche Rossello o Albatro si sviluppa anche come un tipico albero da frutto alto in media 5-7 m. Presenta una corteccia esfoliante di colore grigio-marrone; le foglie  lanceolate e coriacee a margini dentati, lucide e di colore verde sono inserite con un piccolo picciolo su rami fittamente ramificati.

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I fiori campanulati sono generalmente bianchi, talvolta, a secondo delle varietà, presentano tonalità di rosso o verde e in tutti i casi fioriscono copiosi sui rami rallegrando il giardino e il frutteto autunnale.

Frutti del Corbezzolo

I frutti, commestibili, che si originano dai piccoli fiori e riuniti in grappoli hanno forma sferica, scorza rugosa di colore rosso-arancio con superficie ricoperta di granulazioni e polpa dolce e carnosa con molti semi. Nel periodo autunno-inizio inverno il corbezzolo porta sia i frutti dell’anno precedente e sia i nuovi fiori.
I frutti o bacche del corbezzolo vengono utilizzati per la preparazione di liquori e distillati.
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Fioritura del Corbezzolo

Il Corbezzolo fiorisce nel periodo ottobre- novembre. Può essere acquistato anche in vaso già fiorito e poi a fine fioritura trapiantato in piena terra o in contenitore più grande. Dai fiori dei corbezzoli le api ricavano un miele molto pregiato apprezzato e conosciuto anche all’estero.

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Coltivazione del Corbezzolo

Il Corbezzolo ama le posizioni soleggiate e riparate dai venti; cresce ugualmente bene nei luoghi semi-ombrosi nelle zone a clima molto caldo;  non teme il freddo, ma le piante giovani, vanno riparate alla base con teli traspiranti nei periodi di forte gelo.

Terreno: anche se si adatta a tutti i tipi di terreno il corbezzolo preferisce quelli leggermente acidi, fertili, ben drenati e misti a sabbia grossolana.

Annaffiature: il corbezzolo richiede scarse innaffiature nei periodi estivi con forte siccità e durante l’inverno solo se non piove.

Concimazione: concimazioni organiche da effettuare in primavera interrandolo a pochi cm dalla base della pianta. Per le specie coltivate in vaso è consigliabile  somministrare un concime ricco in azoto e potassio, da mescolare all’acqua delle annaffiature, ogni 20-25 giorni.

Impianto

Al momento del trapianto, in piena terra o in vaso, per favorire il drenaggio ed evitare il marciume radicale è consigliabile mettere su fondo della buca dell’argilla espansa mista a pietrisco e sabbia.

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Moltiplicazione del Corbezzolo

La moltiplicazione del corbezzolo avviene per seme e talea.

Potatura del Corbezzolo

Per favorire la forma arbustiva, l’infoltimento e la fioritura del Corbezzolo, in primavera potare la parte apicale dei rami.

Parassiti e malattie

I corbezzoli sono piante molto resistenti e ad eccezione del marciume radicale causato da un cattivo drenaggio, raramente soffrono l’attacco degli afidi neri.

Cure
Le giovani  piante di corbezzolo, almeno nei primi 2 anni di vita, vanno protette in serra fredda o riparate con teli traspiranti.

Usi
Le foglie e i frutti del corbezzolo vengono impiegati per la preparazione di tisane, aceto aromatico, marmellata, vini e liquori.
Ottimo anche il miele ricavato dai suoi fiori.

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3 commenti per “Corbezzolo – Arbutus unedo coltivazione

  1. vorrei mettere delle piante di corbezzolo sul mio terrazzino, come posso fare!? partire con una semina, con dei semi, o comprare delle piantine già cresciute a chi posso rivolgermi? io mi trovo in provincia di roma nord! grazie antonio.

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