Il compostaggio, il sistema migliore per recuperare i rifiuti organici sia di origine vegetale che come scarti di cucina. Si tratta in effetti di un piccolo tesoro che ogni giorno va a finire nella pattumiera o, per quanto riguarda gli scarti vegetali, che i più bruciano con una certa superficialità. Invece, dagli scarti organici e biologici è possibile ottenere dell’ottimo compost, che solitamente si acquista presso i centri di giardinaggio, mentre sarebbe semplicissimo e più ragionevole produrre in proprio.
Chi ha un giardino un po’ più grande del normale, ha sicuramente uno spazio di un paio di metri quadri inutilizzato, lontano dalla vista, che potrebbe essere adibito alla bisogna.
Esistono in commercio diverse compostiere di varie forme e misure e per tutte le tasche, ma un giardiniere dilettante è innanzi tutto un buon fai-da-te che sa come risolvere le cose da solo, unendo il divertimento al risparmio, il che non guasta certamente.
Allora, una volta scelto il posto, che ricordiamo deve essere a mezz’ombra, bastano quattro montanti da sistemare ai quattro angoli, montanti che possono essere sia in legno che in ferro o in cemento, una rete metallica di quelle plastificate ed un coperchio da realizzare con un qualsiasi materiale che si ha a disposizione.
Scegliere i montanti in legno significa anche dover provvedere alla loro sostituzione dopo qualche anno, per cui un materiale alternativo sarebbe da preferire. Sistemare e fissare bene la rete in modo da formare una sorta di recinto, e coprire il tutto con un coperchio provvisto di apertura, visto che il materiale nella compostiera va aggiunto dall’alto. Un lato dalle parte bassa della compostiera deve essere provvisto di una apertura, facilmente realizzabile con la stessa rete usata in precedenza. La compostiera è pronta.
Ora non resta altro che aggiungere di volta in volta i prodotti di scarto, avendo cura di formare strati alternati a foglie, paglia, e un sottile strato di torba. Sarà, inoltre, necessario aggiungere di volta in volta un attivatore di compostaggio, che si trova facilmente nei negozi di giardinaggio o presso i consorzi, seguendo attentamente le istruzioni presenti sulla confezione.







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Data: 21 febbraio 2012



