La Campanula grandiflora, Platycodon grandiflorus, è una pianta ornamentale coltivata in giardino e in vaso per la sua abbondante e prolungata fioritura estivo-autunnale.
Caratteristiche generali
La Campanula grandiflora è una pianta di origine asiatica che appartiene alla vasta famiglia delle Campanulaceae come le comuni campanule e la campanella strisciante. La pianta erbacea e perenne, alta mediamente 50 cm si presenta con fusti eretti, ricchi di foglie ovali o lanceolate, di colore verde conbellissimi riflessi bluastri. Tra gli esili steli compaiono numerosi fiori a stella, con 4 o 5 lobi, di colore bianco, rosa, blu o lilla.
Fioritura
La fioritura dall’inizio dell’estate si prolunga fino all’autunno inoltrato.
Coltivazione Campanula grandiflora
Esposizione: predilige i luoghi luminosi e soleggiati ma cresce bene anche in quelli semiombreggiati e sopporta temperature invernali molto rigide.
Terreno: preferisce terreni ricchi, umidi, sciolti e ben drenati.
Annaffiature: annaffiare regolarmente dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura.
Concimazione: per ottenere una copiosa fioritura somministrare una volta al mese, dalla ripresa vegetativa in poi, un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature.
La campanula grandiflora si propaga per seme, per talea oppure per divisione dei cespi. La semina si effettua in autunno. In estate si moltiplica mediante talea utilizzando rametti che non hanno prodotto fiori. Per favorire la radicazione si consiglia di trattare le talee prelevate con specifici ormoni radicanti, ottimo anche l’ormone radicante fai da te preparato con i rametti terminali del Salice. La divisione dei cespi, invece, va praticata in primavera.
Impianto
Le nuove piantine di campanula grandiflora vanno messe a dimora in primavera utilizzando terriccio universale misto a una parte di pietra pomice a granulometria grossolana.
Potatura
Gli interventi di potatura si limitano all’eliminazione degli steli secchi in quanto la parte aerea della Campanula grandiflora si rinnova del tutto in primavera.
Parassiti e malattie
E’ una pianta molto resistente e raramente soffre l’attacco di malattie e parassiti. I veri nemici della campanula sono lumache che divorano le sue foglie.





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Data: 08 ottobre 2011



