Campanella strisciante o Campanula pianta ornamentale tappezzante coltivata in vaso e nei giardini per borure di aiuole e vialetti.
Caratteristiche
La Campanella, Campanula poscharskyana, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Campanulaceae originaria dei paesi mediterranei e dai Balcani. La pianta, alta mediamente circa 30 cm, caratterizzata da una crescita veloce ha portamento strisciante- tappezzante.
Le foglie piccole e a margini dentati sono di colore verde scuro. I fiori stellati sbocciano copiosi formando delle bellissime macchie di colore blu-lavanda.
Fioritura
La campanella fiorisce nel periodo maggio – giugno.
Coltivazione
Esposizione: la campanella ama i luoghi soleggiati e riparati dai venti ma si sviluppa bene anche in posizioni a mezz’ombra. Non teme il freddo e sopporta temperature minime molto rigide. In inverno la parte aerea della pianta dissecca.
Terreno: si adatta a tutti i tipi di terreno, ricchi di sostanza organica e ben drenati.
Annaffiature: nel periodo primavera-autunno annaffiare le piante una volta a settimana evitando di bagnare le foglie e i fiori. Sospendere le annaffiature delle piante allevate in piena terra durante il riposo vegetativo.
Concimazione: ogni 3- 4 mesi distribuire ai piedi delle piante del concime granulare a lento rilascio oppure concimare 1 volta al mese con concime liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature.
Moltiplicazione
La Campanella si propaga per seme e per divisione dei cespi in primavera.
Impianto
Le Campanule vanno piantate in vaso e in piena terra in primavera a distanza di 45 cm l’una dall’altra.
Rinvaso
Le piante allevate in vaso vanno rinvasate quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.
Malattie e Parassiti
Le Campanellesoffrono l’attacco di afidi e cocciniglie. Talvolta l’eccesssiva umidità amabientale predispone le campanule all’attacco di alcune malattie fungine come ad esempio la muffa grigia.
Cure e trattamenti
Eliminazione dei fiori appassiti. Contro i parassiti e le malattie fungine effettuare trattamenti con antiparassitari e fungicidi specifici.
Ottimi ed efficaci: l’ antiparassitario all’equiseto e antiparassitario all’ortica entrambi biologici e atossici.




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Data: 02 aprile 2011



